Feb 9, 2005
711 Views
0 0

L’amico e domani

Written by

L’amico e io
persi dentro un vento di uccelli che cambiano stagione
in un vialetto di alberi magri e chiazze tiepide di sole
un prete e la sua gonna nera volano felici dietro a un pallone

l’amico e io
aspettiamo l’auto e tutti insieme aspettano da soli
e le ragazze ridono fresche come mazzi di insalata
una riga sulla pelle blu del cielo e teste alzate come girasoli

l’amico e io
al capolinea di gente solita assonnata
e i pensionati piegano il giornale sedere grosso e polpaccetti
ai banchi del mercato donne pezzi di stoffa svelta e colorata

l’amico pensa a casa sua
tra un mese deve andare via
e in ogni angolo vissuto
lasci una spina di nostalgia

domani allungheremo i passi
ognuno dietro alla fortuna
e lanceremo sguardi e sassi
a coglier la luna

noi domani avremo un’altra faccia
e una città che aspetta fuori
e stringeremo fra le braccia
avanzi di amori

l’amico io
e un baretto di ragazzi allegri annoiati amari
l’ultima coda di un randagio tra i cantieri dei palazzi nuovi
una maestra gioca nel cortile più piccoletta dei suoi scolari

l’amico
e una finestra sola per contenere tutto il mondo
ed un armadio a specchi con la carta ed i ricordi messi dentro
si calma il cuore con la mano che a furia di usarlo gli diventa tondo

l’amico mette su il caffè
e in fondo sa dentro di se’
che non sarà mai più lo stesso
si studia le scarpe e la strada dov’è

domani ci sarà altra gente
occhi diversi e voci
e un cuore per segnare le ore lente
e gli anni veloci

noi domani andremo un po’ più in fretta
riprenderemo fiato
dentro un’altra sigaretta
e domani è passato

Article Categories:
La vita è adesso · Testi

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *