Ago 25, 2007
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Musica e riflessione per i giovani italiani

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Una serata di musica e testimonianze che unirà idealmente i due momenti di incontro dei giovani italiani con Benedetto XVI. Si intitola “La notte dell’Agorà”, l’evento della spianata di Montorso che la sera del 1 settembre porterà nella case degli italiani, lo spirito dell’Agorà dei giovani. In programma, i successi di Claudio Baglioni, Lucio Dalla e delle Vibrazioni, l’Ave Maria cantata da Andrea Bocelli, un pezzo per orchestra scritto ad hoc da Giovanni Allevi. Ma anche i brani dei Padri della Chiesa che saranno letti da attori come Alessandro Preziosi e Giancarlo Giannini, alternati da alcune testimonianze, a cominciare da quella di padre Giancarlo Bossi, il missionario italiano rapito nelle Filippine.

La serata, prodotta da Bibi Ballandi, inizierà alle 21, dopo il primo incontro di Benedetto XVI con i giovani. “Non sarà uno show classico – spiega il capoprogetto Giampiero Solari – ma un evento che sfrutta la visibilità della tv generalista per stimolare alla riflessione. In fondo la cultura e la tradizione cattolica ci accomunano tutti: e questo è generalista. E poi l’emozione ha molto a che fare con il coinvolgimento del pubblico a casa”.

Sfileranno così “canzoni conosciute e personaggi noti”, inseriti in un contesto ricco di significati. Per esempio, continua Solari, “una parte della serata sarà dedicata agli angeli che ci aiutano nella vita quotidiana: ci saranno le testimonianze, poi una poesia di Alda Merini, poi Dalla canterà la sua hit Se fossi un angelo. O ancora, a rappresentare la lotta tra bene e male saranno due grossi palloni-pianeti che voleranno sopra il pubblico, in un intermezzo immaginifico, quasi da spettacolo rinascimentale”.

Una sorta di racconto che non avrà la figura tradizionale del conduttore ”perché non vogliamo fare uno spettacolo”, sottolinea padre Alfredo Ferretti, ideatore del progetto. ”Attori come Preziosi, Bianca Guaccero, Fabio Fulco, con la partecipazione di Giancarlo Giannini, faranno un po’ da padroni di casa e leggeranno brani di Sant’Agostino, di San Paolo e di poeti contemporanei come la Merini, Erri De Luca e di autori come Dietrich Bonhoeffer”.

”Il filo conduttore – spiega padre Ferretti – saranno la ricerca e l’incontro. L’ouverture sara’ il collegamento in diretta con la Santa Casa di Loreto, dove vedremo il papa, prima raccolto in preghiera silenziosa, porgere poi una preghiera ad alta voce. La serata si articolerà poi in quattro momenti: il turbamento della ricerca, l’incontro con l’infinito e con Dio, l’incontro che ti cambia la vita, l’incontro che diventa fuoco e quindi testimonianza”. E ”molto forti – promette – saranno le testimonianze di vita di alcuni giovani raccontate in questa agora’: la piazza, il luogo per parlare e confrontarsi”.

I cantanti faranno da cerniera ai diversi temi. Così quando si parlerà del viaggio della vita, Baglioni canterà “Buon viaggio della vita”, o Dalla proporrà “Inri” dopo la testimonianza di padre Bossi”. Molto attese anche le performance di Bocelli e di Allevi, che proporrà un pezzo inedito per orchestra sinfonica, un’elegia dedicata proprio alle ‘sue’ Marche e accompagnerà alcune letture con un pezzo per pianoforte ed orchestra. La parte strumentale è affidata a 80 musicisti e a un coro di 100 elementi, diretti dal maestro Leonardo De Amicis.

Nessun paragone con gli incontri a cui partecipava Giovanni Paolo II. ”Sono diversi i tempi”, dice Solari. ”Dopo l’11 settembre è cambiato tutto: c’è nell’atmosfera qualcosa di più confuso e difficile da codificare. Provare a mettere a fuoco, in maniera delicata, questo malessere e conciliarlo con le necessità di una tv generalista è uno sforzo che fa onore alla Rai come servizio pubblico”.

Fonte: www.korazym.org

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