Mag 25, 2007
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Editoria, al via “Crescere tra le righe”

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Nel panorama difficile dell’editoria italiana torna per la quinta edizione il convegno Crescere tra le righe, l’appuntamento dell’Osservatorio permanente Giovani-Editori che nello spazio isolato del Borgo La Bagnaia, sulle colline senesi, dà vita ad una riflessione sul futuro del settore moderata da Beppe Severgnini, con protagonisti sempre di assoluto prestigio.

Saranno anche assegnati due premi, di cui uno speciale a Giulio Andreotti la cui consegna concluderà i due giorni di lavoro organizzati in nove distinte sezioni, affollate da una cinquantina di relatori e moderate da giornalisti del calibro di Roberto Napoletano, Gianni Riotta, Giulio Anselmi ed Enrico Mentana. Anche questa volta il presidente dell’Osservatorio Andrea Ceccherini è riuscito a mettere insieme per domani e sabato, nomi di primo piano che spaziano dal governo, alla politica, all’editoria italiana e non, all’economia fino alla musica e ovviamente al giornalismo, con la partecipazione di Claudio Baglioni.

Nella sala convegni tutta rossa sfileranno davanti ai ragazzi al centro del lavoro nelle scuole che dura un anno e che é riassunto nella consueta ricerca su I giovani italiani, i progetti di lettura ed i giornali quotidiani, realizzata dall’Osservatorio in collaborazione con l’Istituto Gfk Eurisko. La presentazione dell’analisi aprirà i lavori domani mattina, subito dopo la relazione introduttiva di Ceccherini.

I giovani si confronteranno con Ferruccio De Bortoli, e poi ne discuteranno Boris Biancheri, Paolo Bonaiuti, Matteo Colaninno, Luciano Fontana, Giuseppe Guzzetti e Cesare Romiti. Ci sarà anche il sottosegretario alla presidenza del consiglio Ricardo Franco Levi, poi intervistato dal direttore del Messaggero Roberto Napoletano: occasione per parlare della riforma dell’editoria che nasce da un confronto di mesi tra i protagonisti del settore e che è alle battute finali. Si parlerà poi di Leggere per crescere ed integrarsi nella società, dove sempre i ragazzi ne parleranno con Claudio Baglioni, qui in veste di Fondatore e promotore di O’Scià, fondazione nata per favorire l’integrazione e John Elkann, presidente Itedi. Del ruolo della carta stampata ed i giornali di domani parlerà Peter Kann, presidente The Wall Street Journal e poi ne discuteranno Giancarlo Cerutti, Maurizio Costa, Piergaetano Marchetti, Paolo Panerai, Andrea Riffeser Monti e Alessandro Zelger.

Poi, ancora nel pomeriggio di domani, l’argomento su cui confrontarsi sarà Il futuro dei media. Del tema cruciale parlerà in primo luogo Richard Parsons, presidente e amministratore delegato Time Warner che sarà intervistato da Riotta. Le sue parole saranno anche oggetto del confronto successivo che vedrà intorno al tavolo: Carlo Buora, Claudio Calabi, Fedele Confalonieri, Maurizio Gasparri, Paolo Gentiloni, Antonello Perricone e Claudio Petruccioli. La prima giornata si concluderà con il Premio arte e cultura la Bagnaia, consegnato dalla padrona di casa Marisa Monti Riffeser, con il ministro Giovanna Melandri. Sabato si aprirà nel nome di Nuovi giornali per nuovi lettori, questione cara al pubblico e agli organizzatori del convegno de La Bagnaia. Ne discutono i direttori dei giornali: Nino Calarco, Pietro Calabrese, Vittorio Feltri, Pierangelo Giovannetti, Maria Latella, Giancarlo Mazzuca e Carlo Verdelli.

Si parlerà poi de L’informazione e la democrazia con Ronald P. Spogli, Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia intervistato da Anselmi. Seguiranno due sezioni di confronto con i giovani moderate da Enrico Mentana. Nella prima ci sarà Walter Veltroni, nella seconda Gianfranco Fini. Infine le conclusioni affidate al vicepresidente della Commissione Ue Franco Frattini e poi all’intervento di Ceccherini. (ANSA).

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