Ago 2, 2007
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Claudio Baglioni a Maratonarte

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Una telethon artistica per salvare sette meraviglie archeologiche del nostro paese. È lo scopo di “Maratonarte”, l’iniziativa che partirà in autunno presentata questa mattina dal ministro per i Beni e le attività culturali Francesco Rutelli, dal presidente della Rai Claudio Petruccioli e dal direttore generale Claudio Cappon. Da venerdì 5 a domenica 7 ottobre, sulle reti Rai, andranno in onda filmati di pochi minuti riguardanti opere e località che hanno bisogno di essere restaurate. Grazie alla sottoscrizione dei telespettatori, verranno raccolti i fondi necessari per il recupero delle sette bellezze.

“I cittadini potranno scegliere quale opera finanziare – ha spiegato Rutelli – oppure destinare la loro offerta a un fondo unico controllato dal ministero per i Beni e le attività culturali che finanzierà tutte e sette le località”. A settembre verranno rese note le diverse modalità per effettuare le donazioni che dovrebbero comunque avvenire tramite sms, o attraverso speciali carte telefoniche prepagate da tre euro che verranno messe in commercio appositamente. “Con ‘Maratonarte’ rispondiamo a una duplice esigenza – ha detto Rutelli – : dare più spazio alla cultura sulle reti televisive pubbliche e offrire ai cittadini la possibilità di essere protagonisti consapevoli nella tutela e nella promozione del nostro patrimonio artistico”.

Ciascuno dei sette siti di “Maratonarte” avrà un padrino che fungerà da testimonial popolare: Claudio Baglioni per la “Casa di Augusto” ai Fori Romani; Andrea Bocelli per il museo tattile “Omero” di Ancona; Claudia Cardinale per Sulky, la città fenicia a Sant’Antioco in Sardegna; il maestro Riccardo Muti per l’accademia del restauro degli strumenti antichi di Cremona; Gabriella Pession per i Giardini reali di Racconigi; Michele Placido per il recupero del castello normanno e della chiesa San Michele a Santa Maria del Cedro in Calabria; Luca Zingaretti per il treno-museo di Val di Noto a Ragusa. Una scommessa stimolante e difficile, l’ha definita Petruccioli, “perché fare cultura in televisione non significa mettere la telecamera davanti all'evento.

Attraverso questo progetto – ha aggiunto il presidente della Rai -, cercheremo di stimolare il senso di responsabilità e di appartenenza degli italiani”. Claudio Cappon ha evidenziato il fatto che per la prima volta la Rai ha progettato una raccolta di fondi per un'iniziativa “che è contemporaneamente di divulgazione culturale e di finanziamento pubblico. I filmati che manderemo in onda – ha spiegato il direttore generale della Rai – avranno il taglio tipico del linguaggio televisivo e in più ci saranno dei racconti che avranno come protagonisti i bambini perché l’iniziativa si rivolge al futuro dell'Italia”. Il sottosegretario per i Beni culturali, Danielle Mazzonis, ha invece annunciato che la scelta dei siti per le prossime edizioni di “Maratonarte” sarà fatta attraverso una consultazione pubblica.

Fonte: www.ilvelino.it

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