Dic 2, 2008
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A prima vista l’opera pop di Baglioni

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Definirlo semplicemente concerto è riduttivo. Non si tratta solo di salire sul palco e, supportato dalla band storica, sedersi al pianoforte o imbracciare la chitarra per infilare, una dietro l’altra, le canzoni di una carriera ’diamante’. Claudio Baglioni vuole di più. E col progetto composito coccolato in questi ultimi mesi – lavoro riassunto nell’acronimo QPGA – il cantautore romano dimostra di sapere volare alto.

E di poter andare oltre la gradevole (ma sterile) celebrazione di un album che ha fatto letteralmente storia. Con l’anteprima di domani sera, attesissima dai fan, Baglioni 36 anni dopo ripesca nel baule di memorie per recuperare il non detto e trasformarlo in qualcosa di diverso. Parole e immagini, soprattutto. “Forme nuove rimaste confinate nel mondo delle idee, fino a quando – spiega il musicista che reduce dalle 10 tappe ‘sold out’ a Milano è finalmente pronto ad espugnare il Gran Teatro con una maratona di esibizioni ricche di sorprese – risalendo la corrente dei pensieri, con la complicità di un taccuino, ho sentito che era giunto il momento di accogliere il richiamo di quelle anime a lungo trascurate”.

“Questo piccolo grande amore – prosegue il cantautore – aveva bisogno di ritrovare il respiro, la completezza e la profondità di campo dell’intuizione originale” che fu quella di raccontare una storia d’amore (e di crescita) attraverso testi e pentagramma. “Sentivo che dovevo decidermi a dare corpo a quei piccoli grandi amori rimasti incompiuti”. A prima vista, sorta di opera pop cucita su immagini, testi e musica, che replicherà nella tensostruttura di viale Tor di Quinto fino al 6 dicembre, anticipa di fatto l’uscita del nuovo doppio cd, di un romanzo edito da Mondadori e di un film (11 febbraio nei cinema) ispirati a Questo piccolo grande amore, cuore pulsante del progetto QPGA.

Lo spettacolo, della durata di due ore e mezza senza intervallo, si sviluppa su uno spesso canovaccio di immagini e parole: “molte delle quali libere dal vincolo delle note – chiosa Baglioni – per raccontare in una forma mai sperimentata il primo amore: quello che non dura tutta la vita, ma la cambia per sempre”. Ognuno dei dieci concerti previsti a Roma si chiuderà con una grande festa finale nella quale il musicista e la band eseguiranno alcuni tra i più grandi successi del repertorio baglioniano. A prima vista proseguirà la tournée al Palapartenope di Napoli dove sarà in scena dall’8 al 12 dicembre. Inizio spettacolo h 21.

Gran Teatro, viale di Tor di Quinto 69, dal 26 novembre al 6 dicembre

Prevendite abituali (ticketone) prezzi da 28,75 a 69 euro
Info 02/4805731 

Fonte: www.cinespettacolo.it

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