Solo Quante volte

Canzoni:
A: Solo - 4:58
B: Quante volte - 4:55

Release date: ? Gennaio 1977
Casa Editrice: RCA
Numero di serie: PB 6000
Album: Solo

Solo

Lascia che sia
tutto così
e il vento volava sul tuo foulard
avevi già
preso con te
le mani le sere la tua allegria
non tagliare i tuoi capelli mai
mangia un pò di più che sei tutt' ossa
e sul tavolo fra il the e lo scontrino
ingoiavo pure questo addio...

lascia che sia
tutto così
e il cielo sbiadiva dietro le gru
no non cambiare mai
e abbi cura di te
della tua vita e del mondo che troverai...

cerca di non metterti nei guai
abbottonati il paltò' per bene
e fra i clacson delle auto e le campane
ripetevo "non ce l' ho con te"
e non darti pena sai per me
mentre il fiato si faceva fumo
mi sembrava di crollare piano piano
e tu piano piano andavi via

e chissà se prima o poi
se tu avrai compreso mai
se ti sei voltata indietro...
e chissà' se prima o poi
se ogni tanto penserai
che son solo...

e se adesso suono le canzoni
quelle stesse che tu amavi tanto
lei si siede accanto a me sorride e pensa
che le abbia dedicate a lei...

e non sa di quando ti dicevo
"mangia un po' di più' che sei tutt' ossa"
non sa delle nostre fantasie del primo giorno
e di come te ne andasti via...

e chissa' se prima o poi
se tu avrai compreso mai
se ti sei voltata indietro...
e chissa' se prima o poi
se ogni tanto penserai
che io solo... resto qui
e cantero' solo camminero solo da solo continuero'

Quante volte

Me ne vado nella notte logorando strade
han lavato il cielo ed ora è ad asciugar sui muri
come quando i miei si vomitavano parole
ed allora mi mandavano a giocare fuori
tu non ci sei
tu non sei più con me

il mio amico sta dicendo che mi vuole bene
ha bevuto troppo e non ricorda più il mio nome
le finestre occhi spenti stanno già sognando
mulinelli di cartacce e le panchine vuote

non avrei voluto essere il primo della classe
non avrei voluto mai portare i primi occhiali
ho paura di specchiarmi dentro una vetrina
e scoprirmi a ridere di me e dei miei pensieri

sotto il tacco delle scarpe mezzo consumato
un giornale spiegazzato pieno di pedate
grande prima eccezionale per il film dell' anno
avventura sesso e una valanga di risate...

quante volte ti ho pensato
sulla sedia di cucina
quante volte ti ho incontrato
nelle cicche che spegnevo
quante volte ti ho aspettato
quante volte ti ho inseguito
quante volte ho chiesto te...

e come gridavo sul cavallo del barbiere
il mio amico si è fermato e sta scalciando un sasso
lui non ha una donna perchà ha l' alito cattivo
soffre un po' di tenerezza e parla con se stesso

guardo le mie dita gialle sono tanto stanco
di sputare i mozziconi di tutta una vita
giro salto e ballo come un orso ammaestrato
come vorrei fare a pezzi quella luna idiota

quante volte ti ho pregato
mentre mi graffiavi il cuore
quante volte ti ho guardato
mentre mi cavavi gli occhi
quante volte ti ho cercato
quante volte ti ho trovato
quante volte ho perso te...

Solo:
Arrangiatore: T. Torquati - C. Baglioni
Musica: Claudio Baglioni
Testo: Claudio Baglioni

Quante volte:
Arrangiatore: T. Torquati - C. Baglioni
Musica: Claudio Baglioni
Testo: Claudio Baglioni





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