Salta O'Scià 2008 a Lampedusa |
|
E' sempre un brutto segnale quando salta una manifestazione culturale. Ma è particolarmente antipatico l'annunciato rinvio all'anno prossimo del Festival O'Scià di Lampedusa, che da anni vede impegnati in prima persona Claudio Baglioni con la compagna Rossella Barattolo. O' Scià è un Festival spettinato in un'isola spettinata, che raduna grandi nomi e piccole promesse ogni fine settembre sulla spiaggia della Guitgia, su un palco praticamente con i piedi nell'acqua turchina di una località di cui può capitare di innamorarsi. E' successo a Baglioni, a Uto Ughi, a tanti musicisti che ci passano le vacanze, e stando in barca vedono arrivare quei barconi di disperati alla ricerca di un futuro. Sempre più, quei barconi si stanno trasformando in tombe, sempre più è il mare ad accogliere pietosamente i cadaveri. Una cosa terribile. 'O Scià è nato proprio per promuovere i temi dell'accoglienza, dell'umanità, di una politica che vada contro l'indifferenza. Alla ricerca, certo, di soluzioni per arginare gli sbarchi. Baglioni s'è fatto in questi anni diplomatico, è andato a Malta e pure in Libia per cercare di affiancare gli sforzi della diplomazia nell'arginare il fenomeno, ha aiutato con la sua "famosità" una causa umana e civile. Fonte: www.lastampa.it |
| < Prec. | Pros. > |
|---|