Un anno per la progettazione, due per la realizzazione. Uno staff di dieci programmatori, tra ideazione del progetto e supervisione, scenografie, contenuti, grafica, multimedialitā audio-video, sviluppo delle applicazioni e marketing. Un tratto grafico e cromatico ispirato alla migliore tradizione del fumetto italiano, nella linea ideale che lega Corto Maltese a Dylan Dog; unambientazione che non ha nulla da invidiare a cult movie come Blade Runner o Total Recall, atmosfere e percorsi narrativi che rimandano a classici quali Strange Days e Nirvana.
Sono i numeri essenziali di Patapān, il progetto con il quale Claudio Baglioni, di fatto, reinventa il concetto stesso di sito, abbandonando la staticitā e i fin troppo sperimentati percorsi dellinterattivitā tradizionale, per approdare ad un universo innovativo, sia sotto il profilo dellarchitettura di progetto, che delle soluzioni tecniche e dellimpatto visivo ed emotivo. Niente di ciō a cui siamo abituati a pensare quando pensiamo alla parola sito, dunque, ma la prima vera esperienza emozionale on-line, giocata tra cinema, fumetto, fantascienza e giochi di ruolo. Un universo affascinante e inedito di immagini, segni, storie e suoni che fanno da filo rosso e cornice alla vicenda professionale e personale di uno degli artisti pių amati e apprezzati del panorama italiano, con una ricchissima sezione audio-video-foto, costellata di inediti e raritā, nella quale si concentra il meglio del meglio dellintera produzione del musicista romano. Il nome č tratto da un brano simbolo di Sono io, luomo della storia accanto, ultima fatica discografica di Baglioni, che evoca un viaggio fantastico, a cavallo tra memoria e sogno, capace di legare per sempre un padre e un figlio. E Patapān č, appunto, un viaggio virtuale in una cittā fantastica (5 aree principali, che rimandano a 50 sotto home-page), nella quale ad ogni elemento (spiagge, porti, aeroporti, stazioni, cinema, teatri, palasport, stadi, castelli, studi televisivi, bar, sale espositive, lunapark, ristoranti, discoteche, zone verdi ecc. ecc.) corrisponde un menų di sezione a tema, in grado di soddisfare anche i palati pių esigenti. Grafica e soluzioni tecniche innovative rendono Patapān una cittā virtuale estremamente piacevole da visitare e abitare, anche grazie ad uninterfaccia utente allo stesso tempo elegante e straordinariamente intuitiva, che consente di muoversi senza fatica e con rapiditā di zona in zona, senza mai perdere la
bussola. Un sito che cattura, appassiona, affascina, emoziona e, soprattutto, grazie alla pressoché infinita varietā dei percorsi possibili e al continuo arricchirsi di nuovi spazi e nuovi contenuti, non finisce mai di sorprendere. L'ideazione e il progetto sono dello stesso Baglioni, affiancato, nellottimizzazione, nella cura dei contenuti e della scenografia da Guido Tognetti. Disegni di Carmine di Giandomenico; tecniche, tecnologie e software della societa Mediatica; coordinamento del team di lavoro di Claudio Casarelli; preparazione e scansione delle tavole in bianco e nero, ricolorazione al computer di ogni disegno e montaggio della grafica, Paolo Prinzivalli e Maria Pia Calabro; hanno collaborato: Stefano Moscogiuri, Walter Sarnella, Stefano Pascolini, Stefano di Zenzo, Stefano Grilli. |